domenica 25 giugno 2017

VOI VALETE



“In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli». (MT 10)

            Il primo invito che Gesù ci fa è quello del coraggio, virtù essenziale per vivere dignitosamente ogni vita umana, non solo per il credente. Non il coraggio delle grandi imprese ma quello da indossare tutti i nostri giorni feriali e festivi: il coraggio della verità. Contro i complotti che si ordiscono nelle tenebre della notte del male, le congiure ordite contro l’innocente, le trame eversive con il nemico giurato. Non solo quelle dei palazzi del potere con la “P” maiuscola ma tutte quelle che riempiono le nostre comunità, i nostri luoghi che ogni giorno viviamo.
Temete più la perdita della vostra dignità, la perdita della speranza, della fede più di quella del corpo; sapendo che il corpo come l’anima sono nella mani di Dio che ci custodisce.


Gesù ci paragona a dei passeri, piccoli, fragili ma capaci di volare in alto, puntando verso il cielo. Non esseri che strisciano nella polvere ma piccole creature capaci di liberarsi verso l’alto. Anche San Francesco pensò ai suoi Frati con una immagine simile: le allodole che prime tra tutti gli uccelli del cielo volano al primo raggi del solo nascente.

“Non abbiate paura: voi valete più di molti passeri!” Dio ci rassicura che nessun passero cadrà a terra “aneu” letteralmente “al di fuori, all’insaputa di Dio” di un Signore coinvolto nel volo e nel dolore delle sue creature.
Se vivremo in questo in questo modo nella verità, nella ricerca della giustizia, nella libertà dei Figli di Dio, nella certezza della Sua presenza premurosa nella nostra vita,  non dovremo mai temere nulla e Gesù ci riconoscerà come suoi fratelli.

(Letture: Geremia 20,10-13; Salmo 68; Romani 5,12-15; Matteo 10,26-33)

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